Contenuti per adulti
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La ruota del tempo
Fa paura scoprire
che il mondo è una ruota antica,
e noi soltanto passi
consumati sulle sue stesse orme.
Le ore ci attraversano
come pioggia su vetri dimenticati,
mentre la vita,
inchiodata alle lancette,
si spegne silenziosamente
senza lasciare rumore.
Le case e i lavori,
i giorni e le notti,
si confondono nel medesimo buio,
interrotto soltanto
dal grido metallico di una sveglia
che ci richiama a un'esistenza
sempre uguale a sé stessa.
Abbiamo inseguito cose
perché qualcuno le aveva chiamate speciali,
abbiamo cercato di amarci
sfogliando manuali inutili,
mendicando un frammento di calore
da chi ci considerava ombre.
Eppure,
anche nella folla più rumorosa,
ci siamo scoperti soli,
inermi viaggiatori
in mezzo a migliaia di volti.
Fa paura accorgersi
che i genitori invecchiano
mentre noi siamo troppo impegnati
a fuggire dalla loro casa,
credendo che la vita
cominci altrove.
Poi un giorno ci voltiamo
e scopriamo che il tempo
ha già portato via
molte delle parole non dette,
molti degli abbracci rimandati.
Abbiamo recitato la parte degli adulti,
indossato sorrisi,
truccato le ferite,
alzato trofei verso il cielo,
solo per comprendere,
una volta raggiunte le vette,
di essere rimasti
gli stessi bambini smarriti.
Il mondo continua a girare,
caricandoci di valori effimeri,
di desideri che non ci appartengono.
E la verità più dolorosa
è forse questa:
capire ogni cosa,
riconoscere l'inganno,
vedere nitidamente la strada...
e continuare comunque a camminare,
perché ci siamo abituati al rumore della ruota,
e non ricordiamo più
come si vive nel silenzio.
© Johann Lubeck